Utilizzo di fluorochinoloni solo quando necessario. MHRA gennaio 2024

A cura di Alessandra Russo. Specialista in Tossicologia Medica. Messina

 

 L’Agenzia Regolatoria inglese (Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency, MHRA) ha pubblicato un comunicato al fine di ricordare che i fluorochinoloni per via sistemica devono essere prescritti solo quando altri antibiotici comunemente prescritti sono inappropriati.

 

  • I fluorochinoloni per via sistemica (per via orale, per via iniettiva e per inalazione) possono causare reazioni avverse invalidanti e potenzialmente irreversibili.
  • I fluorochinoloni non devono essere prescritti per infezioni non severe o autolimitanti o per infezioni non batteriche.

 

  • Bisogna raccomandare ai pazienti di interrompere il trattamento con fluorochinoloni ai primi segni di una reazione avversa grave, come tendiniti o rottura del tendine, dolori muscolari, debolezza muscolare, dolori articolari, neuropatia periferica ed effetti sul sistema nervoso centrale.
  • Qualora insorgessero tali sintomi, i pazienti devono contattare immediatamente il proprio medico.

 

  • Bisogna monitorare anche l’insorgenza di pensieri di suicidio e di comportamenti suicidari.

 

  • È importante porre particolare cautela prima di prescrivere i fluorochinoloni nei soggetti di età >60 anni e nei pazienti con insufficienza renale o che hanno subito un trapianto, in quanto hanno un maggiore rischio di disturbi del tendine.

 

  • Bisogna evitare la somministrazione concomitante di fluorochinoloni e corticosteroidi in quanto potrebbe esacerbare una tendinite e una rottura del tendine.

 

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Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2024