Avvertenze relative al rischio di interazioni nei pazienti in trattamento con warfarin. Autorità regolatoria neozelandese (Bollettino – Dicembre 2022)

A cura di Alessandra Russo. Specialista in Tossicologia Medica. Messina

  • Il warfarin interagisce con molti farmaci, prodotti erboristici, supplementi dietetici ed alimenti.
  • Ai pazienti in trattamento con warfarin è opportuno consigliare di evitare i prodotti erboristici e i supplementi dietetici.
  • I pazienti devono anche discutere con il proprio medico riguardo le principali modifiche dietetiche.
  • Nei pazienti che assumono prodotti erboristici, supplementi dietetici e determinati alimenti, è consigliabile effettuare un monitoraggio più frequente dell’International Normalised Ratio (INR).

 

Nel Bollettino dell’autorità regolatoria neozelandese, pubblicato nel Dicembre 2022 (1), è stato riportato un avviso relativo al possibile rischio di interazioni nei pazienti in trattamento con warfarin.

Il Centro di Monitoraggio delle Reazioni Avverse (Centre for Adverse Reactions Monitoring, CARM) della Nuova Zelanda ha ricevuto di recente una segnalazione relativa ad un paziente in trattamento con warfarin in cui sono stati rilevati picchi nei livelli di INR.

I pazienti con elevati livelli di INR hanno un rischio di emorragie di grado severo (2).

  • I pazienti che assumono warfarin non devono utilizzare prodotti contenenti iperico, in quanto possono ridurre gli effetti clinici del warfarin.
  • Per altre erbe medicinali e supplementi dietetici, le interazioni con il warfarin sono ipotizzate e non sempre sono state dimostrate.

È importante che i pazienti informino il proprio medico e/o farmacista se assumono tali prodotti, mentre sono in trattamento con warfarin. In tali pazienti è consigliabile effettuare un monitoraggio più frequente dell’INR.

  • Possono interagire con il warfarin anche alcuni alimenti, come il fegato, i broccoli, i cavoli di Bruxelles e i vegetali a foglia verde, in quanto contengono elevati livelli di vitamina K, che ha proprietà anticoagulanti. Un’improvvisa modifica nelle abitudini alimentari possono alterare l’effetto dell’anticoagulante.
  • I pazienti devono anche evitare i prodotti a base di mirtillo, in quanto possono determinare una possibile interazione.
  • Per quanto riguarda il succo di pompelmo, in alcuni pazienti può indurre un lieve aumento dell’INR.

 

Casi riportati in Nuova Zelanda

Fino al 30 settembre 2022, il CARM ha ricevuto 236 segnalazioni di interazioni con il warfarin.

Su 236 segnalazioni, 33 riportavano interazioni con alimenti, prodotti erboristici e supplementi dietetici, incluse 3 segnalazioni relative a Curcuma longa.

 

Bibliografia

  1. Prescriber Update 2022; 43: 60–61
  2. Tan CSS, Lee SWH. Warfarin and food, herbal or dietary supplement interactions: A systematic review. British Journal of Clinical Pharmacology 2021; 87: 352-74.

 

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Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2022