Reazioni avverse cardiache associate a ibrutinib. Ministero della Salute canadese 29 agosto 2022

A cura di Alessandra Russo. Specialista in Tossicologia Medica. Messina

 

Il Ministero della Salute canadese ha pubblicato un avviso relativo al rischio di sviluppare reazioni avverse cardiache in pazienti trattati con ibrutinib.

In particolare, sono stati riportati casi di aritmia cardiaca e insufficienza cardiaca.

I pazienti affetti da patologie cardiache hanno un maggiore rischio di sviluppare tali aventi avversi, inclusi eventi cardiaci fatali improvvisi.

 

Su 4.896 pazienti che hanno ricevuto ibrutinib durante i trial clinici, le morti correlate a cause cardiache o morti improvvise sono state riportate nell’1% dei pazienti.

In particolare sono stati osservati casi di tachiaritmia ventricolare, fibrillazione atriale, flutter atriale e insufficienza cardiaca.

Tali eventi si sono verificati in particolare in soeggetti con infezioni acute o con fattori di rischio cardiaci, tra cui ipertensione, diabete mellito e una precedente storia di aritmia cardiaca.

 

Gli operatori sanitari devono raccomandare ai pazienti di contattare il proprio medico curante qualora insorgessero sintomi indicativi di aritmia (palpitazioni, vertigini, dolore toracico, dispnea, etc.) o di insufficienza cardiaca (difficoltà respiratorie quando si è distesi, gonfiore ai piedi, alle caviglie e alle gambe, stanchezza).

In tali pazienti è consigliabile effettuare un’ulteriore valutazione con l’esecuzione di un elettrocardiogramma e di un ecocardiogramma.

 

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Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2022