Reazioni avverse cutanee associate ad idroclorotiazide. Ministero della Salute canadese 30 gennaio 2019

A cura di Alessandra Russo. Specialista in Tossicologia Medica. Messina
 
Il Ministero della Salute canadese ha analizzato il potenziale rischio di cancro cutaneo diverso dal melanoma (non-melanoma skin cancer, NMSC) associato all’uso di idroclorotiazide.
L’analisi sulla sicurezza è stata effettuata a seguito della pubblicazione di due studi recenti (1,2) che hanno suggerito un aumento del rischio di NMSC a seguito dell’uso prolungato (≥3 anni) di idroclorotiazide.
 
I due principali tipi di NMSC sono il carcinoma a cellule basali (basal cell carcinoma, BCC) e il carcinoma a cellule squamose (squamous cell carcinoma, SCC). NMSC solitamente è curabile se trattato nelle fasi precoci e raramente causa morte.
Alcuni importanti fattori di rischio per NMSC sono rappresentati dall’esposizione al sole, la luce ultravioletta e i farmaci che aumentano la sensibilità della cute alla luce, oltre che una carnagione chiara e una storia personale o familiare di cancro cutaneo.
 
Il Ministero della Salute canadese ha analizzato gli studi rilevanti sull’argomento. Sono stati combinati i dati provenienti dagli studi allo scopo di stimare il rischio complessivo di NMSC associato all’uso di idroclorotiazide.

  • In 5 studi in cui sono stati analizzati i dati di migliaia di pazienti è stato valutato il rischio di NMSC associato all’utilizzo di idroclorotiazide in monoterapia o in combinazione con altri farmaci.
  • Tutti gli studi rilevanti sono stati condotti in Nord America e in Europa e la maggior parte dei pazienti aveva una carnagione chiara. Gli studi, tuttavia, avevano importanti limiti nel disegno e nei metodi.

Nell’analisi del Ministero della Salute canadese è stato riscontrato che il rischio di SCC e BCC aumenta con l’uso prolungato (≥3 anni) di idroclorotiazide.
Dopo diversi anni di utilizzo, il rischio potrebbe essere >4 volte superiore per SCC e 1,25 volte superiore per BCC rispetto al rischio a cui vanno incontro i pazienti non trattati con idroclorotiazide.
 
I pazienti in trattamento con idroclorotiazide devono essere informati del potenziale rischio di sviluppare NMSC. Inoltre, è importante consigliare ai pazienti un controllo periodico della cute in modo da rilevare precocemente eventuali alterazioni cutanee. Qualora si sviluppasse qualsiasi manifestazione cutanea sospetta, i pazienti devono comunicarlo al proprio medico.
 
Inoltre, al fine di minimizzare il rischio di cancro cutaneo, è opportuno raccomandare ai pazienti di:

  • Limitare l’esposizione ai raggi solari
  • Evitare prodotti abbronzanti
  • Utilizzare un’adeguata protezione solare (filtro ≥30, indossare vestiti e un cappello)

Nei pazienti con un rischio particolarmente elevato di sviluppare NMSC (es. i soggetti di carnagione chiara, quelli con storia personale o familiare di cancro cutaneo e i pazienti in trattamento con terapia immunosoppressiva, etc.), può essere presa in considerazione un’alternativa terapeutica all’idroclorotiazide.
 
Bibliografia

  1. Pedersen SA, et al. Hydrochlorothiazide use and risk of nonmelanoma skin cancer: A nationwide case-control study from Denmark. J Am Acad Dermatol 2018; 78: 673-681.
  2. Pottegard A, et al. Hydrochlorothiazide use is strongly associated with risk of lip cancer. J Intern Med 2017; 282: 322-331.

 
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Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2019