Rischi associati a nintedanib. Ministero della Salute canadese gennaio 2018

A cura di Alessandra Russo. Specialista in Tossicologia Medica. Messina
 
Il Ministero della Salute canadese ha pubblicato un avviso per informare che durante il periodo post-marketing sono stati riportati casi di perforazione gastrointestinale associati al trattamento con nintedanib.
Molti di essi erano gravi e in alcuni casi l’esito è stato fatale, anche se non è stata stabilita una relazione causale certa con il farmaco.
Pertanto, è opportuno porre una particolare cautela quando questo farmaco viene somministrato in pazienti che hanno subito precedenti interventi chirurgici a livello addominale, in quelli con una recente storia di perforazione di organi cavi, un’anamnesi remota positiva per ulcera peptica, una malattia diverticolare o che ricevono un trattamento concomitante con corticosteroidi o FANS.
La terapia con nintedanib dovrebbe essere iniziata almeno 4 settimane dopo l’intervento chirurgico in sede addominale.

  • Nei pazienti con fattori di rischio per perforazione gastrointestinale, tale farmaco può essere utilizzato solo se i benefici attesi superano il potenziale rischio.
  • Il trattamento con nintedanib deve essere sospeso in modo definitivo nei pazienti che sviluppano una perforazione gastrointestinale.

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Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2018