Agranulocitosi associata a trattamento con minociclina. Autorità regolatoria australiana 30 agosto 2021

A cura di Alessandra Russo. Specialista in Tossicologia Medica. Messina

 

L’Autorità regolatoria australiana (Therapeutic Goods Administration, TGA) ha pubblicato un avviso relativo ad un possibile aumento del rischio di agranulocitosi associata a trattamento con minociclina.

 

L’agranulocitosi è una patologia rara, ma grave, che si verifica quando c’è un numero estremamente basso di granulociti nel sangue.

I segni e i sintomi dell’agranulocitosi includono febbre, brividi, debolezza, mal di gola, sanguinamento delle gengive, dolore osseo, ipotensione, accelerazione del battito cardiaco e difficoltà respiratorie.

I soggetti con agranulocitosi hanno un rischio molto elevato di sviluppare infezioni gravi in quanto sono ridotte le difese del sistema immunitario.

 

Sono stati riportati casi di agranulocitosi al TGA in pazienti trattati con minociclina.

Fino al 25 agosto 2021, il TGA ha ricevuto 4 segnalazioni di agranulocitosi associata a minociclina.

In un caso c’è stato il dechallenge positivo, in un altro caso l’esito è stato fatale, negli altri 2 casi non è stato possibile escludere un ruolo svolto dalla minociclina, anche se erano presenti altri fattori di confondimento, come altri farmaci che possono causare agranulocitosi.

 

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Ultimo aggiornamento: 08 settembre 2021